'Responsabili insieme'

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Quello che soltanto due mesi fa appariva impossibile é avvenuto. La mobilitazione della
società civile svizzera ha permesso di ribaltare le previsioni: l'iniziativa dell'UDC, ancora una
volta contro gli stranieri, é stata bocciata con il 58.9% dei voti.
Contro questa iniziativa si erano schierati parlamentari, giuristi, intellettuali, artisti, le Chiese e
numerose organizzazioni sindacali, dell'economia e associazioni umanitarie.
La stessa Consigliera federale Simonetta Sommaruga ha sottolineato che “il diritto nazionale
non deve essere posto al di sopra dei diritti umani” e, ringraziando la società civile per la
mobilitazione che ha permesso questo risultato, ha ribadito che si é anche trattato di un voto
a sostegno delle Istituzioni, delle regole e dei principi fondamentali dello strato di diritto.
Stranieri nati e cresciuti in Svizzera, i secondos, avrebbero rischiato di essere espulsi in caso di
recidiva anche per reati di lieve entità. Il NO all'iniziativa conferma ai giudici il compito
assegnato dalla democrazia svizzera di decidere sulle espulsioni mentre viene bocciata la
proposta UDC sull'automatismo dell'espulsione da iscrivere nella Costituzione.
Le ACLI della Svizzera si augurano che questo voto segni un'inversione di tendenza in merito
alle iniziative contro gli stranieri. Gli stranieri hanno svolto un ruolo importante per la
costruzione della moderna Svizzera e continuano ancora oggi a dare un contributo significativo
e indispensabile. Alla Confederazione va riconosciuto il merito di fare di questa multiculturalità,
nell'integrazione nel sistema socio-economico, un elemento di ricchezza e di progresso.
Respingendo quest'ultima iniziativa il popolo ha evitato problemi nuovi sia al sistema
democratico interno che nei rapporti con l'estero, oltre che sbarrare la strada a metodi in
contraddizione con la Convenzione internazionale dei diritti dell'uomo di cui la Confederazione
é convinta firmataria.


Franco Plutino
Presidente ACLI Svizzera

CampEcumenica16

La Campagna ecumenica 2016 richiama la responsabilità delle multinazionali nel settore dell’estrazione dell’oro. “Non sempre l’oro luccica. Le miniere privano della terra e causano fame” è infatti il titolo della campagna quaresimale di quest’anno proposta da Sacrificio Quaresimale e Pane per tutti, in collaborazione con Essere solidali. Con la stessa si intende sensibilizzare la popolazione su cosa si nasconde dietro all’industria dell’oro, che arricchisce le multinazionali e ma impoverisce e affama la popolazione locale.

Affinché ciò non avvenga bisogna che anche queste grandi imprese si impegnino eticamente e operino con responsabilità.

Le ACLI, con altre decine di organizzazioni tra cui Sacrificio Quaresimale, Pane per tutti e Essere Solidali, sostiene l’iniziativa “Per multinazionali responsabili” che chiede regole vincolanti affinché tutte le imprese con sede in Svizzera rispettino i diritti umani e l’ambiente anche nelle loro attività all’estero.

Le ACLI invitano a firmare e a far firmare l'iniziativa.

 

Ulteriori informazioni sull'Iniziativa "Multinazionali responsabili".

 

 

Miraggio-Lampedusa web

La mostra fotografica delle ACLI Ticino, “Migrazioni oggi: una crisi umanitaria che ci interpella”, allestita in occasione del Convegno dell’ottobre scorso al Circolo ACLI di Lugano, ha suscitato un grande interesse ed è stata richiesta da diverse sedi scolastiche del Cantone.

È composta da 10 cartelloni tematici sul tema della migrazione con molte immagini significative corredate da testi e cifre che illustrano il fenomeno. La mostra è stata allestita nel mese di ottobre 2015, solo pochi mesi fa, ma nel frattempo i flussi migratori sono continuati, purtroppo sempre accompagnati da morti e drammi umani, nel silenzio quasi generale dei servizi d’informazione che hanno ormai rivolto l’attenzione su altri temi del momento.

 

La mostra sarà visibile presso le seguenti sedi scolastiche:

- dal 20 gennaio al 5 febbraio alla Scuola media di Chiasso

- dal 15 al 26 febbraio al Collegio Papio di Ascona

- dal 27 febbraio al 6 marzo all’Istituto San Giuseppe a Lugano

- dal 7 al 18 marzo alla Scuola Media di Gravesano

- dal 21 marzo al 12 aprile al Liceo di Lugano 1.

Locandina Selfie

Il servizio di Patronato all’estero è in grave pericolo. Dopo i tagli di risorse dello scorso anno decise dal Parlamento italiano su proposta del Governo, ulteriori tagli sono in esame in questi giorni: una misura che, se approvata, metterebbe in ginocchio l’esistenza dei Patronati in Italia e specialmente all’estero.

Anche il Patronato ACLI, con gli altri, dovrebbe affrontare una dolorosa chiusura di sportelli e la riduzione del personale che lavora con impegno e passione a contatto con i cittadini che sarebbero quindi lasciati in balia del mercato privato dei consulenti, con l'aggravante di dover pagare per ottenere prestazioni previdenziali e socio-assistenziali cui hanno diritto.

Mobilitiamoci con un “NO ai tagli ai Patronati” mettendoci la faccia, sostenendo con un Selfie la Campagna promossa dai Patronati d’Italia (Acli, Inas, Inca e Ital)

“#xidiritti #iocimettolafaccia”.

convegno-lugano

Le ACLI Ticino e il Circolo ACLI di Lugano hanno organizzato il 24 e il 25 ottobre 2015 a Lugano un Convegno sulla tragedia dei migranti alle nostre porte. Durante il fine settimana, circa 200 persone hanno ascoltato testimonianze di rifugiati e le iniziative realizzate dal Cantone e dalle associazioni private attive nel territorio ticinese, come Croce Rossa, la Diocesi di Lugano, SOS Ticino, Amnesty International e Terre des Hommes.

Al termine dei lavori, che hanno visto la partecipazione di padre Mussie Zerai (già candidato al Premio Nobel per la Pace), Flavio Di Giacomo (portavoce dello OIM Italia) e Paolo Bernasconi (membro onorario del CICR), é stato approvato un appello alla Confederazione affinché si promuovano corridoi umanitari per e attraverso la Svizzera, per liberare i migranti dalle vessazioni delle bande criminali dei passatori. Al Cantone si chiede di facilitare il ricongiungimento fra membri della stessa famiglia e l'accoglienza dei minorenni non accompagnati.

Infine, ad ogni Comune, si chiede di promuovere la collaborazione con le iniziative della cittadinanza, di associazioni e privati, per realizzare l'azione della Diocesi in favore dell'accoglienza di famiglie presso ogni Parrocchia ticinese.

CGIE 2015

La nuova delegazione svizzera al CGIE eletta sabato 26 settembre a Berna è composta da Michele Schiavone, Giuseppe Rauseo, Paolo Da Costa, Antonio Putrino, Maria Bernasconi e Roger Nesti. L’elezione è avvenuta con la partecipazione di 93 delegati chiamati a scegliere fra 20 candidati.
Grande soddisfazione delle ACLI per l’elezione di Giuseppe Rauseo (vice presidente nazionale) e di Antonio Putrino (dirigente di Enaip Svizzera).
Franco Plutino, presidente ACLI Svizzera, si congratula con i sei eletti, augurando buon lavoro nella difesa dei diritti acquisiti, nella cura degli interessi della vecchia e nuova emigrazione e nella promozione della cultura italiana, in ascolto e coordinamento - come espresso da tutti gli eletti - con i Comites, la Rappresentanza parlamentare e le Associazioni italiane attive sul territorio.

Nella foto: da sin. Franco Plutino, presidente ACLI Svizzera, Giuseppe Rauseo, l’ambasciatore italiano a Berna Cosimo Risi, Antonio Putrino e Luciano Alban, vice presidente ACLI Svizzera e presidente del COMITES di Zurigo.

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