Prestazioni complementari all’AVS
Buongiorno, mi chiamo Maria, vivo a Lugano e sono in pensione da pochi mesi. Purtroppo, a causa dell’età e di diversi problemi di salute, mi trovo ad affrontare spese mediche frequenti e costi per cure, medicinali e assistenza.
La pensione che percepisco attualmente non è sufficiente a coprire tutte le spese necessarie per vivere dignitosamente. Dopo aver pagato l’affitto, le bollette e le cure mediche, mi rimane ben poco per il resto delle necessità quotidiane. Con la presente, desidero quindi chiedere se esistono aiuti o prestazioni sociali a cui potrei avere diritto, e quali siano i requisiti per poterli richiedere.
Ringraziando anticipatamente per l’attenzione e la disponibilità, resto in attesa di un vostro gentile riscontro. Cordiali saluti. Maria R.
Gentile signora, abbiamo ricevuto la sua richiesta e comprendiamo la situazione di difficoltà che sta attraversando.
Desideriamo informarla che, qualora la rendita dell’AVS non sia sufficiente a coprire il fabbisogno vitale, per i residenti in Svizzera è possibile presentare domanda per le prestazioni complementari (PC) all’AVS.
Le prestazioni complementari hanno lo scopo di garantire il minimo vitale alle persone pensionate che non riescono a sostenere le spese essenziali con la sola rendita pensionistica. Esse possono contribuire al pagamento dei costi di vita, dell’affitto e delle spese mediche riconosciute. Inoltre, qualora una persona necessiti in modo regolare e duraturo dell’aiuto di terzi per compiere gli atti ordinari della vita (come vestirsi, lavarsi, mangiare, spostarsi), può richiedere l’assegno per grandi invalidi AVS. Questo contributo viene versato indipendentemente dal reddito e varia in base al grado di bisogno di assistenza (lieve, medio o elevato).
Per un aiuto nella richiesta di queste prestazioni e della compilazione dei vari formulari siamo a sua disposizione . Ci può contattare per un appuntamento e saremo lieti di accoglierla.
Le comunico inoltre che il 25 marzo 2026 faremo una conferenza in merito alle prestazioni sociali presso la sala conferenze OCST in via Balestra 19 alle ore 14.00. ■
Patrizia Gaggero – Patronato ACLI Lugano
Pubblicato sul numero di marzo 2026 de IL LAVORO



